il canto degli inascoltati scende roco nelle viscere
di chi lo urla.
echeggia silente immobile
rimbomba nella testa e nel corpo
senza ragioni e senza giudizi
alla ricerca di un... un qualcosa su cui schiantarsi e disperdersi
seppur un attimo solo.
annega nell'alcool, scompare nel divertimento,
si consuma dietro pacchetti di sigarette e di speranze,
si mitiga nel sorriso e nelle buone maniere
ma non muore mai,
nemmeno dentro le caverne abbandonato.
cos'è la ragione, la giustizia, la morale e l'etica,
quando le parole scorrono e tutto fila,
dietro ai palcoscenici la realtà si percepisce
e il senso di reale abbandona l'intimo e si perde
il senso di reale viene pervaso dall'abbandono.
il canto degli inascoltati...
non è il canto del desiderio
non è la voce della passione,
è l'urlo dell'anima che si perde...
nell'infinito sordo della solitudine.
sabato 23 gennaio 2010
mercoledì 13 gennaio 2010
a guardarmi dentro vedo un perditore di battaglie che porta avanti una guerra inutile.
a guardarmi fuori vedo un vincitore di battaglie che combatte guerre senza senso.
ad esser guardato fuori credo di essere visto come un valido alleato per battaglie e guerre inutili.
ad esser guardato dentro credo di esser visto come un misero sconfitto.
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